MOAH negli alimenti
MOAH negli alimenti: cosa sono e perché se ne parla sempre di più
I MOAH negli alimenti sono tra gli argomenti più discussi nel campo della sicurezza alimentare europea negli ultimissimi anni.
Ma cosa sono esattamente i MOAH? Perché le autorità europee stanno introducendo nuovi limiti? E quali alimenti possono esserne interessati?
Cosa sono i MOAH?
MOAH è l’acronimo di Mineral Oil Aromatic Hydrocarbons, ovvero idrocarburi aromatici derivati da oli minerali.
Non si tratta di ingredienti aggiunti intenzionalmente agli alimenti. Sono contaminanti che possono essere presenti lungo la filiera produttiva.
Le possibili fonti includono:
- materiali a contatto con gli alimenti;
- lubrificanti utilizzati negli impianti;
- contaminazioni ambientali;
- alcune materie prime agricole, potenzialmente anche i mangimi.
Per questo motivo i MOAH sono oggi considerati un tema trasversale che può interessare numerose categorie alimentari.
Perché l’Europa li sta monitorando?
L’obiettivo non è individuare una singola categoria di alimenti, ma migliorare progressivamente il controllo delle contaminazioni lungo tutta la filiera agroalimentare.
Il principio adottato è quello dell’ALARA (“As Low As Reasonably Achievable”), cioè mantenere i livelli il più bassi possibile attraverso buone pratiche produttive e attività di monitoraggio.
MOAH negli alimenti: nuovi limiti europei
L’Unione Europea sta introducendo limiti specifici per diverse categorie alimentari, basati sul contenuto di grassi del prodotto.
In linea generale, i valori di riferimento attualmente previsti sono:
| Categoria di alimento | MOAH totale |
|---|---|
| Alimenti con ≤ 4% di grassi | 0,5 mg/kg |
| Alimenti con > 4% e ≤ 50% di grassi | 1 mg/kg |
| Oli, grassi e alimenti con > 50% di grassi | 2 mg/kg |
Alcune categorie specifiche potranno essere soggette a disposizioni dedicate o periodi transitori.
Quali alimenti possono essere interessati?
I MOAH non riguardano una singola filiera.
Le attività di monitoraggio europee hanno interessato negli anni:
- cereali e derivati;
- cioccolato;
- prodotti lattiero-caseari;
- oli vegetali;
- alimenti trasformati;
- ingredienti innovativi e Novel Food.
Questo dimostra come il tema sia legato soprattutto alla gestione della filiera e dei processi produttivi.
MOAH negli alimenti: la sfida dei prossimi anni
L’introduzione dei nuovi limiti rappresenta una sfida per tutto il settore alimentare europeo.
Sempre più aziende stanno investendo in:
- monitoraggio delle materie prime;
- controllo dei materiali a contatto;
- verifica delle attrezzature di processo;
- programmi di riduzione delle contaminazioni.
L’obiettivo principale è garantire alimenti sempre più sicuri. Allo stesso tempo, si tende a raggiungere una maggiore comprensione delle possibili fonti di contaminazione lungo la catena alimentare.
Quando entreranno in vigore i nuovi limiti europei?
Dopo anni di monitoraggio e valutazioni scientifiche, l’Unione Europea sta introducendo per la prima volta limiti massimi legali per i MOAH negli alimenti.
Il 13 maggio 2026 gli Stati Membri hanno espresso parere favorevole alla proposta di modifica del Regolamento (UE) 2023/915 sui contaminanti alimentari. L’adozione formale da parte della Commissione Europea è prevista entro ottobre 2026.
Per la maggior parte delle categorie alimentari, i nuovi limiti saranno applicabili a partire dal 1° gennaio 2027.
Per alcune filiere particolarmente complesse, come determinati oli vegetali, oli marini e altre matrici per le quali la riduzione dei MOAH richiede tempi tecnici più lunghi, potrebbero essere previsti periodi transitori e una progressiva riduzione dei limiti fino al 2030.
Quanto l’industria alimentare sia pronta, nella pratica, a soddisfare questi nuovi limiti non è solo un quesito che riguarda la volontà degli operatori di adeguarsi ai requisiti. Le difficoltà pratiche potrebbero, in alcuni casi, scontrarsi con l’impossibilità di trovare soluzioni o alternative realmente percorribili.
MOAH negli alimenti: Conoscere per migliorare
La ricerca dei MOAH negli alimenti è evidenza di sicurezza alimentare che evolve continuamente grazie alla ricerca scientifica e all’innovazione.
Comprendere significa non solo rispettare requisiti normativi sempre più stringenti, ma anche contribuire a costruire filiere più trasparenti, controllate e sostenibili.
Per le aziende alimentari del futuro, la capacità di individuare e gestire questi contaminanti rappresenterà sempre più un elemento distintivo di qualità e affidabilità.
MOAH negli alimenti: conclusioni
I MOAH rappresentano una delle nuove frontiere della sicurezza alimentare europea. Comprenderne l’origine, monitorarne la presenza e ridurne progressivamente i livelli sarà una sfida condivisa da tutta la filiera agroalimentare, dai prodotti tradizionali ai Novel Food.





