Novel Food: perché il vero tema è il processo
Novel Food: perché il vero tema è il processo
Quando si parla di Novel Food, il dibattito pubblico si concentra quasi sempre sull’ingrediente.
Novel Food: perché il vero tema, o uno dei principali, è il processo produttivo?
Nel caso delle proteine d’insetto, per esempio, l’attenzione si concentra spesso sull’idea stessa dell’insetto come alimento.
In realtà, i punti di attenzione sono diversi, e sicuramente nel Novel Food a base di insetti un tema importantissimo è il processo produttivo.
Nel contesto europeo, la vera sfida non riguarda soltanto la materia prima.
Riguarda soprattutto il livello di maturità del processo in scala industriale.
Novel Food e processo di valutazione EFSA
In Europa ogni Novel Food viene valutato dall’EFSA secondo criteri scientifici molto rigorosi.
La valutazione non considera solo la composizione nutrizionale dell’ingrediente, ma anche:
- sicurezza microbiologica;
- contaminanti;
- allergenicità;
- stabilità del prodotto;
- processo produttivo;
- riproducibilità tra i batch.
Questo aspetto è fondamentale.
Nel caso delle nuove fonti proteiche, infatti, la sicurezza non può essere separata dal livello di controllo industriale del processo.
Il caso della polvere spray-dried di Acheta domesticus
Questa tecnologia consente di ottenere una matrice proteica stabile e facilmente utilizzabile come ingrediente alimentare.
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Allo stesso tempo, però, introduce nuovi elementi di valutazione scientifica.
Tra questi vi è anche la distribuzione dimensionale delle particelle.
Nel caso di polveri molto fini, con presenza significativa di particelle di dimensioni estremamente ridotte, possono essere richiesti approfondimenti specifici sulla sicurezza, inclusi studi in vivo per valutare una possibile citotossicità.
Questo mostra con chiarezza quanto, nel settore dei Novel Food, la valutazione non riguardi soltanto la materia prima, ma anche le caratteristiche fisiche della matrice finale e il livello di controllo del processo produttivo.
Il significato del “not yet”
Nel percorso dei Novel Food esiste una grande differenza tra avere un’idea innovativa e costruire un processo industriale realmente maturo.
Per esempio, ALIA Insect Farm non è ancora approdata a un’autorizzazione Novel Food.
Siamo oggi nella fase del “not yet”.
Ma questo percorso, lungo e non semplicissimo, ci ha permesso di acquisire una consapevolezza tecnica, regolatoria e produttiva molto più profonda rispetto a quando, nel 2023, abbiamo intrapreso il dossier EFSA.
Il vero valore costruito in questi anni non riguarda soltanto il prodotto.
Riguarda soprattutto l’esperienza maturata nel confronto con uno dei percorsi regolatori più complessi del settore food europeo.
Comprendere le criticità legate alla standardizzazione industriale, alla sicurezza microbiologica, ai contaminanti, ai processi produttivi e alle caratteristiche fisiche della matrice finale rappresenta oggi un patrimonio di conoscenza concreto.
Ed è proprio questa esperienza che può contribuire all’evoluzione futura del settore delle proteine alternative in Europa.
Il webinar ONFOODS del 22 aprile 2026
Questi temi sono stati discussi anche durante il webinar del 22 aprile 2026 promosso nell’ambito del progetto ONFOODS – Research and innovation network on food and nutrition Sustainability, Safety and Security.
Uno dei messaggi emersi con maggiore chiarezza è stato che l’innovazione alimentare non può basarsi soltanto sull’idea di una nuova materia prima.
Servono:
- processi robusti;
- standardizzazione;
- controllo qualità;
- capacità industriale;
- maturità tecnologica.
La ricerca scientifica resta fondamentale.
Ma da sola non basta.
Novel Food: perché il vero tema è il processo nell’innovazione alimentare
Il percorso dei Novel Food sta mostrando con grande chiarezza una trasformazione importante.
Il futuro delle nuove proteine non dipenderà soltanto dalla scoperta di ingredienti innovativi.
Dipenderà dalla capacità di costruire sistemi produttivi affidabili e sostenibili nel tempo.
Per questo motivo oggi il vero salto non è soltanto scientifico.
È industriale. E’ di visione, E’ di collaborazione inter filiera.
Ed è proprio questa la sfida che definirà il futuro delle proteine alternative nei sistemi alimentari europei.





