Alia è una start up innovativa agro alimentare che vuole contribuire concretamente alla produzione italiana di proteine alternative da insetto edibile, per il benessere del consumatore e del pianeta.

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Gli insetti

Quando a tordi, quando a grilli!

Significato del Proverbio

Il Proverbio “quando a tordi, quando a grilli” significa che a volte ci sono periodi di abbondanza, a volte periodi meno fortunati, di povertà e di ristrettezze.

Nulla di più attuale. Questo detto risale a noi dai tempi in cui, nell’antica Roma, si identificava con la cacica dei tordi un periodo di abbondanza. Erano considerati tra i volatili più buoni e gustosi da mangiare. I grilli, invece, insetti più piccoli dei succulenti volatili, erano identificati con un pasto meno abbondante, più frugale. Il proverbio significa quindi che un giorno non è come un altro, perchè la vita è fatta di alti e bassi. Momenti più felici si alternano a situazioni di maggiore difficoltà e ristrettezza.

Il fatto che il grillo fosse un’alternativa gastronomica ai bottini di caccia non ci sorprende. Gli insetti edibili hanno sempre rappresentato nella storia dell’umanità una fonte di nutrimento, in alcuni casi più difficile da cacciare, o semplicemente, a causa delle sue dimensioni ridotte, meno adatta per porzioni pantagrueliche. E’ tuttavia documentato che gli insetti edibili fossero una vera e propria leccornia per i nostri antenati.

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Il riscatto del grillo

Oggi il grillo edibile si annovera tra le specie di insetto commestibile riconosciute da EFSA per il consumo umano. Sebbene in alcuni paesi gli allevamenti di grillo commestibile siano diffusi da tempo, In Europa solo da pochi anni si assiste alla nascita di allevaementi di insetti edibili organizzati e moderni.

La FAO ha pubblicato recentemente una guida per realizzare un allevamento sostenibili di grilli.   Il documento è pensato per paesi meno sviluppati di quelli occidentali e con condizioni climatiche diverse. Certamente gli insetti edibili si propongono come una soluzione concreta alla produzione di alternative proteiche per migliorare l’alimentazione della popolazione. E questo vale ad ogni latitudine.

Il riscatto del grillo passa certamente da una maggiore consapevolezza dei suoi benefici nutrizionali, ma non solo.

Benefici Nutrizionali del grillo commestibile

Tra i benefici nutrizionali del grillo commestibile , con particolare riferimento alla polvere o farina da esso ricavato, possiamo indicare alcune caratteristiche interessanti.

Tra tutte, la componente proteica delle farine. L’analisi media per 100g di polvere di grillo indica una percentuale media di proteine intorno o superiore al 60%.

Sono presenti i 9 aminoacidi essenziali, i carboidrati sono presenti in piccola quantità, mente è significativo il contenuto di fibre, in particolare identificate nella chitina. La chitina è un polimero che fornisce rigidità all’esoscheletro del grillo. Dalla chitina, tramite deacetilazione, si ottiene il chitosano. Questo polisaccaride è di grande utilità in diversi ambiti, e si propone come oggetto di studio per innovative applicazioni.

Il contenuto di grassi è in media inferiore al 22%, con una buona percentuale di grassi insaturi sul totale. Anche il contenuto di vit B12 è interessante, così come quello di diversi minerali utili al nostro benessere, come ferro, zinco e calcio.

Benefici ambientali del grillo commestibile

Gli allevamenti di grilli commestibili  si propongono come un contributo concreto che apporta innovazione sostenibile nella filiera alimentare. La sostenibilità di questi piccoli animali si basa principalmente sul favorevole fattore di conversione mangime-biomassa, sulle ridotte emissioni di CO2, sul minore quantitativo di acqua e spazio necessari per kg di prodotto finale. Inoltre, il grillo commestibile genera poco scarto di produzione, e infatti quasi tutta la sua biomassa viene convertita in prodotto finale.

Il cibo del futuro

Il grillo edibile rappresenta grazie alla scienza e alla tecnologia un perfetto candidato per diventare il cibo del futuro. Grazie all’innovazione e alla tecnologia sarà infatti semplice allevarlo in maniera intensiva. Nel tempo si troveranno soluzioni ingegneristiche per automatizzare sempre di più il processo. Non più quindi raccolta manuale nei campi, come racconta il proverbio degli antichi romani, ma vertical farm super tecnologiche e sicure per allevare il gamberetto terrestre in quantità massive.

Il mercato degli insetti edibili, e quindi del grillo, è stimato in continua crescita per il prossimo decennio. Si parla per l’intero comparto di una produzione che supererà le 1,3 kT entro il 2027.

L’utilizzo della farina, o più propriamente, polvere di grillo è vastissimo. Dalla pasta ricca in proteine alle barrette per sportivi, dai biscotti agli snack salati. Confidando in una diffusione sempre maggiore dell’entomofagia anche nelle culture occidentali, accogliamo la novità degli insetti edibili e delle loro enormi potenzialità come un contributo concreto per la salute del consumatore e del pianeta.

 

 

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