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Allevamento di insetti
insetti biologici

Prodotti a base di insetti BIO, è possibile?

E’ possibile certificare BIO i prodotti a base di insetti?

Oggi non ancora, ma IPIFF, la piattaforma europea che raggruppa i maggiori produttori di insetti per feed e food, ha pubblicato un documento in cui si parla di biologico nel mondo degli insetti come obiettivo del prossimo futuro.

Il settore BIO e gli insetti.

Con la pubblicazione della “Strategia Farm to Fork” e del “Piano d’azione per lo sviluppo del Settore biologico», la Commissione Europea ha presentato  due ambiziose politiche quadro che mirano a promuovere il BIO.

Secondo IPIFF,  l’obiettivo di utilizzare almeno il 25% del totale dei terreni agricoli per l’agricoltura biologica entro il 2030 è importante anche per lo sviluppo del settore europeo degli insetti, che a sua volta potrebbe contribuire attivamente al raggiungimento della transizione verso sistemi alimentari più sostenibili.

 Insetti BIO

Secondo l’organizzazione europea degli agricoltori e delle cooperative agricole (Copa-Cogeca) “c’è (anche) una chiara e forte necessità di aumentare la produzione europea di mangimi proteici biologici, se vogliamo sostenere una conversione del settore zootecnico convenzionale al biologico (…).

L’allevamento biologico, in particolare. dei monogastrici, deve far fronte a una forte carenza di aminoacidi di alto valore”.
Di conseguenza, per agevolare una conversione del settore zootecnico convenzionale verso la produzione biologica è necessario un aumento delle proteine ​​BIO di alta qualità.

Ma gli allevamenti di insetti, all’interno di una filiera biologica, oltre alle proteine possono produrre anche concime idoneo al benessere di suolo e piante.  L’obiettivo della Commissione incluso nel Piano d’azione del biologico è quello di  migliorare la salute dei terreni agricoli in tutta Europa promuovendo soluzioni complementari.
Le deiezioni degli insetti, il frass, contengono macro e micronutrienti importanti, tra cui la chitina, che potrebbe stimolare la crescita di batteri benefici nel suolo. Queste proprietà rendono il frass una valida soluzione per gli agricoltori attivi nella fertilizzazione dei terreni agricoli.

Alimenti Bio a base di insetti commestibili

Non esiste ancora una certificazione a livello Europeo che possa dichiarare biologico un alimento a base di insetti edibili.

Un rapido sviluppo di standard di certificazione biologica per gli insetti destinati a divenire alimenti (e mangimi)  contribuirebbe alla crescita del settore biologico verso entrambi i segmenti di mercato, in linea con la Strategia “Farm to Fork”.

Una buona parte degli allevatori di insetti in Europa già si attiene ai principi di gestione degli allevamenti biologici.

Ma quali sono le caratteristiche che dovrebbe possedere i prodotti a base di insetti biologici?

Alcune ipotesi di base su come produrre prodotti a base di insetti BIO

I produttori di insetti dovrebbero essere incoraggiati a dare la preferenza alle materie prime locali utilizzate nei propri allevamenti. Ad oggi, però, è  irrealistico richiedere che una % minima del mangime utilizzata in allevamento provenga dall’azienda agricola stessa dove si allevano gli insetti. La maggior parte delle aziende produttrici di insetti  oggi non è in grado di produrre anche il mangime necessario all’allevamento. Per questo motivo, lo si acquista prevalentemente da fornitori terzi, che non sempre sono locali.

Gli insetti  utilizzati nell’allevamento biologico dovrebbero derivano da altri allevamenti biologici.

o Ai fini dell’insediamento iniziale dello stock, possono essere utilizzati insetti riproduttori non biologici, con limiti imposti;
o Per il rinnovo degli stock, si propongono  percentuale di insetti non allevati ​​biologicamente nello stock in percentuale non superiore al 5%.

Benessere animale per i prodotti a base di insetti BIO

La modalità con cui gli insetti vengono soppressi deve garantire una morte indolore e rapida.  L’IPIFF fa riferimento a  tre tecniche attualmente accettate (ad esempio l’uccisione mediante congelamento) poiché esse garantiscono una morte rapida e riducono il potenziale rischio di dolore.

Inoltre, altre regole dovrebbero essere sempre applicate. Ad esempio:

a) le condizioni di trasporto devono rispettare le esigenze fisiologiche degli insetti;
(b) non possono essere consentite mutilazioni, come il taglio delle ali o la rimozione di parti del corpo;
c) gli insetti abbattuti devono essere smaltiti in modo professionale (incenerimento);
(d) i materiali che potrebbero causare lesioni agli insetti non possono essere utilizzati nell’allevamento.

L’uso di materiali realizzati con carta riciclata o cartone o cartone di uova dovrebbe essere vietato, se viene fornita la prova o anche solo si suppone che tali materiali possano avere effetti negativi sugli insetti (es. presenza di contaminanti nocivi).

Il “cannibalismo” contraddice i paradigmi del benessere degli animali, ma per molti insetti è un istinto naturale. Il cannibalismo non potrà mai essere completamente evitato in un allevamento  di insetti.
E’ però importante fissare livelli massimi di densità di popolazione, considerando tuttavia che per molte specie questo è irrilevante:  esse infatti prosperano se allevate ad alta densità.

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